FORMNEXT 2019

L’additive manufacturing è una tecnologia che da diversi anni cresce a doppia cifra, e ha raggiunto un volume d’affari globale di oltre 10 miliardi di euro. Se le applicazioni hobbystiche della stampa 3D non sono decollate come ci si sarebbe aspettati qualche anno fa, quando si parlava di una stampante 3D in ogni casa, l’uso professionale delle tecniche di manifattura additiva sta invece vivendo un vero e proprio boom, grazie a prezzi in calo, migliori prestazioni e maggiore versatilità applicativa legata ai materiali. Una tecnologia che “abilita una customizzazione spinta, semplifica il reperimento delle parti di ricambio e può anche cambiare la gestione della supply chain”, come rileva la professoressa Bianca Maria Colosimo del dipartimento di meccanica del Politecnico di Milano, che sottolinea anche come l’additive sia anche “una tecnologia nel segno della sostenibilità: meno peso, meno sprechi di materiali, ma anche maggiore qualità e minori spese di trasporto, visto che si può stampare dove serve”.

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